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 Controller Competence Model


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Editore: Haufe Lexware
Collana: Einaudi
Lingua: Inglese
Anno edizione: 2016, 30 maggio
Pagine: 238 pagine, Brossura
EAN: 9788806230623
 

Autori: Klaus Eisel Mayer, Ronald Gleich, Heimo Losbichler, Rita Niedermayr-Kruse, Lukas Rieder, Mike Schulze, Johannes Seefried,Silke Wickel-Kirsch, Philipp Thiele

Con il sottotitolo “linee guida per lo sviluppo del moderno controller attraverso la profilazione delle competenze” IGC, partner di Assocontroller, ha pubblicato il suo nuovo book. Con questa proposta editoriale gli autori intendono verificare e controllare le competenze del controller attraverso un processo orientato anche al loro sviluppo. Nella sua veste di partner della gestione aziendale il controller tanto nel ruolo di auditor interno che esterno, dovrebbe sviluppare  adeguate abilità e la capacità di adattare il suo ruolo alle diverse esigenze operative unitamente alle abilità professionali e metodologiche necessarie alla comprensione del business. Sinora non era stato mai fatto uno studio che analizzasse le competenze del controller. Il competence model di IGC attraverso questo libro fornisce per la prima volta una coerente metodologia per la gestione delle competenze nell’area del controlling. Nel libro viene eseguita una rappresentazione gerarchica delle 45 competenze necessarie al controller basata sul processo IGC del Controllo di Gestione. Questo catalogo è completato dalla definizione dei profili funzionali per competenze del controller. Attraverso il lavoro di profilatura dei controller, finalmente gli HR Managers, gli Executive, e le società di Training potranno concretamente utilizzare per la prima volta strumenti  software per lo sviluppo e la verifica delle necessarie competenze. Una dettagliata descrizione del libro con l’indice è disponibile seguendo il seguente link:  Link 

 

 Il volume intende essere un supporto didattico efficace per trasmettere e acquisire competenze e abilità in tema di programmazione e controllo. Il testo sviluppa tutti gli aspetti connessi alla progettazione e al funzionamento della strumentazione tradizionale alla base del controllo direzionale tra cui: i sistemi di misurazione dei costi di produzione extra-contabili e contabili, i sistemi di calcolo dei costi e dei ricavi analitici a valori consuntivi o standard, il sistema delle informazioni economiche a supporto delle decisioni operative e degli investimenti, il budget d’impresa, l’analisi degli scostamenti e il reporting.
Giunto in Italia ormai alla terza edizione, il volume è stato rivisto nella sequenza dei temi trattati, mediante il raggruppamento e il riposizionamento di alcuni argomenti, e ampiamente migliorato nella spiegazione di concetti, esempi e casi lungo tutto il testo. Inoltre, la trattazione è stata integrata con alcuni temi attuali e fondamentali per la disciplina: in particolare, viene affrontata la contabilità direzionale nell’ambito dei sistemi di programmazione e controllo, di cui vengono approfonditi gli aspetti salienti relativi alla loro più recente evoluzione, e viene posta attenzione alle rilevazioni contabili in contabilità analitica, offrendone le alternative in base ai sistemi teorici di riferimento. L’apparato di esercizi alla fine di ogni capitolo è stato ulteriormente arricchito e integrato e ampio spazio è stato dato all’utilizzo del software Excel, con esercizi specifici che permettono di verificare le proprie conoscenze.
Il testo si rivolge agli studenti dei corsi di base di Programmazione e controllo e dei corsi progrediti nell’ambito di lauree magistrali e master, oltre che ai professionisti, ai formatori in materie aziendali, ai controller e ai responsabili amministrativi (privati e pubblici).
 I costi indiretti rappresentano una componente sempre più rilevante dei costi complessivi aziendali, tanto che una loro efficace gestione può assumere rilevanza strategica e giungere a costituire un vantaggio competitivo. La crescente automazione dei processi produttivi, la rilevanza delle attività di progettazione, la personalizzazione e l’espansione della gamma dei prodotti, la riduzione del ciclo di vita, il peso crescente delle attività di servizio al cliente e di marketing sono solo alcuni dei fenomeni alla base dei cambiamenti nell’ammontare e nella natura dei costi indiretti. In questo libro vengono presentate alcune metodologie di calcolo dei costi, che consentono una efficace gestione dei costi indiretti.
 Ogni progetto didattico Pearson è composto da un manuale di riferimento e da una serie di supporti digitali – piattaforme di e-Iearning, e Text e siti dedicati – che accrescono la qualità dello studio, riducono i tempi di apprendimento, aiutano a misurare il livello di preparazione raggiunto tramite test ed esercizi di autovalutazione.
La seconda edizione di “Sistemi manageriali di programmazione e controllo” accoglie, rispetto all’ edizione precedente, una rivisitazione della maggior parte dei capitoli, con lo sviluppo di alcuni temi rilevanti in materia di controllo di gestione e di pianificazione strategica e l’approfondimento della relativa problematica mediante l’inserimento di nuovi casi aziendali, più articolati e complessi. Ciò riguarda in particolare le analisi economiche per il controllo di gestione, dove la panoramica degli strumenti di analisi e contabilità dei costi è stata ampliata; il budgeting, sviluppato maggiormente nella sua parte finanziaria ed esteso anche alle imprese di servizi; il controllo dei centri di responsabilità e dei processi; la pianificazione strategica nella sua articolazione finalizzata al business plan; il contributo che il controllo di gestione dà all’ applicazione dei principi contabili nazionali e internazionali, che è stato inserito ex novo.
 Come progettare e utilizzare i Performance Measurement Systems per realizzare strategie di successo, attraverso corretti processi di allocazione delle risorse, di guida del management, di limitazione del rischio, di generazione di fiducia negli stakeholder? La rapidità delle innovazioni, la concorrenza imprenditoriale e le crescenti richieste dei clienti, hanno completamente modificato le dinamiche competitive. Questo testo integra le più recenti tecniche per la misurazione e il controllo delle performance con le nuove realtà della competizione, della strategia e della progettazione organizzativa.
 Strumento cardine nelle prassi di pianificazione e controllo delle imprese, il budget deve essere basato su un’idea tanto fondamentale quanto semplice: non si può svolgere un’efficace attività di pianificazione e controllo senza aver esplicitato gli obiettivi aziendali che si vogliono perseguire in un futuro più o meno prossimo. Con un’aggravante: questi obiettivi devono essere sempre più espressione della strategia. Il “budget” dunque deve essere inteso come un “programma d’azione” che consente all’impresa di raggiungere gli obiettivi prefissati; è uno strumento di direzione per progettare e costruire il futuro dell’azienda, e va composto e redatto. Questa guida, alla sua quarta edizione aggiornata, fornisce tutte le informazioni, i dati e le metodologie per costituire il piano di budget completo. Descrive l’intero processo di elaborazione passo dopo passo, nei dettagli, con ricchezza di particolari e con grande attenzione ai problemi applicativi. Budget operativi, budget degli investimenti e del personale, budget finanziari, balanced scorecard e budget strategici, budget e cost management, budget in presenza di ipercompetizione: cosa deve cambiare. Casi pratici svolti in tutti i loro aspetti completano e approfondiscono l’informazione.
Questo libro riflette sull’influenza esercitata dal concetto di vantaggio competitivo. Il vantaggio competitivo – cioè la capacità di offrire all’acquirente prodotti a costi più bassi degli altri, o benefici unici che giustifichino un premium price – è particolarmente rilevante nel determinare il successo di un’impresa. In che modo essa raggiunge una leadership di costo? E come si differenzia dai concorrenti? Porter dimostra come le imprese possano creare e sostenere un vantaggio competitivo all’interno del proprio settore e come i manager possano valutare la posizione competitiva della propria impresa, realizzando le azioni capaci di migliorarla. Il libro illustra principi e strumenti volti alla creazione di un vantaggio competitivo nei costi o nella differenziazione, mostra come la scelta dell’ambito competitivo giochi un ruolo essenziale nella creazione del vantaggio competitivo, e introduce lo strumento fondamentale per chi opera scelte strategiche della catena del valore, che permette di analizzare le principali attività che un’impresa svolge per progettare, produrre, vendere e distribuire prodotti o servizi.
 

Milioni di copie vendute. E’ una lettura obbligatoria per chiunque sia interessato alla conoscenza della teoria dei vincoli. Il compagno necessario per chiunque abbia necessità di affrontare problemi di produttività e qualità.

 Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall’evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un’esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l’invenzione della ruota, l’11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all’origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le Torri Gemelle sarebbero ancora al loro posto. Se i modelli matematici fossero applicabili agli investimenti, non assisteremmo alle crisi degli hedge funds. Questo libro è dedicato ai cigni neri: cosa sono, come affrontarli, in che modo traene beneficio.
 Sin dagli albori dell’era industriale, le imprese hanno ingaggiato una battaglia senza quartiere per accaparrarsi un vantaggio nel sanguinante oceano rosso della competizione, colmo di rivali che lottano per un potenziale di profitti sempre più ridotto. Ma quali prospettive di crescita potrebbero avere se, invece, operassero senza alcuna concorrenza, in uno spazio di mercato incontestato, dalle possibilità illimitate come quelle di un oceano blu? Dieci anni fa, “Strategia Oceano Blu” rivoluzionò il mondo delle aziende, con un nuovo modello per scoprire mercati incontestati maturi per la crescita e battere la concorrenza. Oggi, dopo che sono state vendute più di 3,5 milioni di copie del libro, tradotto in 43 lingue, e che il metodo è stato adottato da migliaia di imprese in tutto il mondo, gli autori ne presentano una nuova edizione aggiornata e ampliata – con nuovi capitoli e soprattutto la risposta a tutti coloro che si chiedono come continuare a innovare quando l’oceano blu che hanno creato comincia a macchiarsi di rosso. Punto di riferimento che sovverte il pensiero tradizionale sulla strategia, questo libro traccia un percorso coraggioso per vincere nel futuro, un modello sistematico replicabile da qualsiasi impresa per rendere la concorrenza irrilevante. Prefazione di Alessandro Di Fiore.

 

 Il libro spiega come monitorare e valutare il posizionamento strategico di un’impresa nel tempo e nello spazio competitivo; in breve: come controllare la strategia aziendale deliberata e in corso di realizzazione. Per i manager il controllo della strategia non è l’ultimo momento del processo strategico, né in sequenza logica, né temporale. In alcuni casi anzi, rappresenta proprio il momento da cui prende avvio una rivisitazione o riformulazione della strategia aziendale. Questo libro offre al lettore una serie di possibili chiavi di lettura e spunti di riflessione sui singoli momenti caratterizzanti l’intero processo del controllo. Non solo: passa in rassegna tutti gli strumenti di supporto al monitoraggio e alla valutazione della strategia aziendale, ricordando anche i maggiori contributi della letteratura scientifica italiana e straniera in materia, contestualizzandoli con l’esposizione di numerosi casi pratici aziendali. Nel corso dell’esposizione gli autori, conciliando dottrina e casi pratici, con continui e reciproci rimandi:
– analizzano dieci proposte teoriche classiche della valutazione della strategia
– dimostrano l’importanza del controllo della strategia nel tempo e nello spazio competitivo, con l’esempio del caso di scuola Apple
– esaminano lo strategic cost management a supporto della valutazione della strategia
– si soffermano sul controllo degli investimenti e dei progetti strategici
– presentano strumenti e soluzioni di processo a supporto del controllo strategico: ovvero lo strategic management accounting
– raccontano e analizzano le più significative best practices italiane
 Questo libro si rivolge ad un pubblico di imprenditori, operatori aziendali, controller e professionisti che intendono avvicinarsi per la prima volta ai temi del controllo di gestione, oppure anche approfondirne, oltre alla strumentazione tecnico-contabile e ai processi di base, le pratiche innovative e le ultime tendenze off erte dalla letteratura e dalle best practices, anche in riferimento a specifici e differenti contesti aziendali. Il lavoro è diviso concettualmente in quattro parti.
Disporre di strumenti che permettano di pianificare correttamente la propria strategia competitiva e di controllare, a consuntivo o in itinere, il livello di conseguimento degli obiettivi strategici, è condizione imprescindibile per qualsiasi azienda, soprattutto in momenti di turbolenza competitiva. Grazie a un approccio che privilegia l’illustrazione teorico-pratica dei vari argomenti d’analisi, il testo offre una fruibilità piena delle tematiche trattate: long range planning, strategie planning, strategie management, budgeting, performance measurement, strategie cost management, target costing ecc. I numerosi casi aziendali inseriti soddisfano, infatti, le esigenze informative specifiche e forniscono soluzioni ai possibili destinatari (studenti universitari, responsabili amministrativi, controller, professionisti in genere).
Il controllo di gestione. I sistemi tradizionali di calcolo dei costi. Il sistema dei centri di costo. Il sistema del margine di contribuzione.

 

[(Predictive Business Analytics: Forward Looking Capabilities to Improve Business Performance)] [ By Lawrence Maisel,  Gary Cokins ] [November, 2013] E’ uno più recenti lavori di Gary Cokins (e LB Maisel) analisi dei dati di business con taglio predittivo.  Dalla grande competenza di Gary di decenni del  mondo di Business Intelligence si abbina alla applicazione di strumenti statistici predittivi.  Libro utile a chi vuole affrontare lo utilizzo dei ‘Big Data’ come strumento di controllo di gestione.

 

[(Performance Management : Integrating Strategy Execution, Methodologies, Risk, and Analytics)] [By  Gary Cokins] published on (April, 2009)

“Una raccolta pratica di saggi sul pensiero contemporaneo nella gestione delle prestazioni. I lettori avranno ottime revisioni sulla Balanced Scorecard, mappe strategiche, incentivi, contabilità di gestione, ABC – costi basati sull’attività, Added Value per i clienti e creazione di valore sostenibile degli azionisti”.

“Gary Cokins dimostra in questo libro che la gestione delle prestazioni non è un’arte   misteriosa, ma una disciplina strutturata e orientata al processo.

 

[Performance Management: Finding the Missing Pieces (To Close the Intelligence Gap)] (By: Gary Cokins) [published: May, 2004] 

“Stiamo assistendo a una convergenza tra i concetti e le pratiche avanzate di gestione. La gestione delle prestazioni è un mezzo utile a comprendere i punti di forza e le limitazioni di ogni pratica di gestione e sfruttarlo per un vantaggio competitivo. Il libro di Cokins ci trasmette in tutto questo Un modo che rende qualcosa di confuso molto meno. Non esiste una risposta giusta per qualsiasi situazione. La risposta risiede in un equilibrio dei concetti e nell’integrazione di essi. Performance Management è la colla che li tiene insieme. Questo libro aiuta il lettore a capire l’ampiezza del PM. Non si tratta solo di misurare! ”

 

Profit Before Measure: Extraordinary Results Through Attention to Process and People
Questo libro è scritto da Thomas Johnson (co-autore di diversi lavori di Robert Kaplan) e da Anders Broms è la ‘bibbia’ per chi vuole comprendere, approfonditamente, la filosofia insita nell’Activity Based Costing. Il libro parte da … Henry Ford e la sua visione di produzione di veicoli a basso costo a sistemi di pensiero oggi, tuttora, innovativi come il Management By Means (in contrasto con MBR). Evidenzia la organizzazione aziendale secondo questo paradigma per arrivare a esaminare come la linea d’ordine mappa le relazioni esistenti tra il prodotto finale e le risorse economiche, finanziarie, organizzative, umane che sono state utilizzate per produrre quel prodotto.